questo è il blog di silvano paracchini

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lunedì 13 febbraio 2012

L'ASSOCIAZIONE CULTURALE BRUZIA

Se oggi in via della Pace c'è una struttura da fare invidia a tante blasonate associazioni sportive novaresi,la maggior parte del merito deve essere dato ad alcuni calabresi dell'associazione culturale Bruzia.
Il presidente di questa associazione è quel ciclone di Rocco Zoccali e di lui ho già scritto in un altra occasione.
Mi è doveroso invece citare coloro che volontariamente e disinteressatamente, hanno contribuito a realizzare tutta la struttura.
Devo necessariamente iniziare con Paolo Malamaci.
E' un artista. Sa fare di tutto. Sa eseguire a regola d'arte qualsiasi lavoro manuale. E' l'elemento trainante, mai stanco,non lascia mai nulla d'incompiuto
E' anche un ottimo fornaio.
Il pane, la pizza e la focaccia preparata da Paolo hanno il vero sapore primordiale. L'ho invidio. Credevo di saper fare qualche cosa anch'io, ma rispetto a lui mi sento piccolo: così!

 Di Pietro Incognito si può dire che è la spalla di Paolo. Per ogni necessità lavorativa lui è presente e non si tira  mai indietro. Una sua particolarità è quella di farsi sentire a viva voce. Lavora e parla con tono squillante, non si può ignorarlo.
 
Anche l'apporto di Ventura Francesco detto Ciccio è stato importante.
Nonostante i suoi impegni di nonno,all'occorrenza  lui c'era e la sua presenza spesso è stata determinante alla realizzazzione della struttura. Una particolarità di Ciccio è quella di tenersi sempre al collo la sua borsa porta documenti. Poi Ciccio, da giovane, ha giocato a rugby nella compagine dalla Polizia di Stato delle Fiamme Oro.

Finisco con Pasquale Strangis. E' il simpaticone della compagnia.Lui si è autoproclamato direttore dei lavori.
Le sue consulenze sono state determinanti per risolvere una miriade di problemi.Per livellamenti e verticalizzaioni il suo occhio è infallibile.Lasciare i suoi due cagnolini per dedicarsi a lavori di consulenza tipo "manualanza diretta" non è da tutti.

Grazie amici calabresi. Siete veramente bravi.



lunedì 23 gennaio 2012

Evento da ricordare

Venerdì 20 gennaio e sabato 21 2012, abbiamo avuto l'onore di ospitare 7 atleti delle Fiamme Oro con rispettivo accompagnatore tecnico.
Due di essi,Gianluca Jovine e Ciro Massa , specialisti di Kumite, sono cintura nera V° DAN ,pluri campioni nazionali ed internazionali. Ciro Massa è campione mondiale juniores e con diversi ori internazionali.
Rimella Giuseppe, lotta libera,è pluri campione italiano. Paolo Fucile,lotta greco romana, olimpionico ad Atene 2004 e bronzo ai giochi del mediterraneo.
Alfredo Tocco, specialità Kata, cintura nera V° DAN, per due volte vice campione europeo e per altre due volte vice campione mondiale. Bronzo ai campionati del mondo universitari.
Andrea Pastorelli e Enrico Parlati per lo judo, .entrambi campioni italiani con bronzo e argento ai campionati d'Europa
Stefano Di Puccio era il tecnico accompagnatore.
Il primo incontro con questi ragazzi è stato venedì sera presso il  nostro ristorante "la bislunga" con la presenza di Autorità della questura e dello sport novarese.
Al termine della cena essi hanno subito  fratenizzato con un gruppo di nostri giocatori, i quali, successivamente, si sono prestati a portare i lottatori in giro per la città, mostrando loro quanto più bello Novara offre nelle ore notturne. Pare che la visita sia durata a lungo e abbia fatto ore molto piccole.
La mattina successiva ,al palà Verdi, I ragazzi delle Fiamme Oro si sono esibiti in dimostrazioni per delle classi di studenti. E' stato interessante vedere, al di là della bravura sportiva di questi ragazzi, di come hanno saputo fraternizzare con gli studenti.
Bene. Molto bene. Un sentito grazie agli organizzatori della manifestazione.
                                                                                                                                       Silvano

sabato 14 gennaio 2012

Amara notizia

E' probabile che non tutti sanno della DROLA.
La Drola è una squadra di serie C che milita nel campionato Piemontese. La particolarità della Drola sta nel fatto che è composta da detenuti  alle Vallette con pene da scontare da 2 a 4 anni. La squadra è stata voluta dall'ex nazionale Walter Rista nel contesto della ONLUS "OVALE OLTRE LE SBARRE"
I giocatori sono di provenienza magrebina ed est europeo e sono allenati da Stefano Rista figlio di Walter.
E' la prima volta che in Italia viene costituita una squadra di rugby all'interno di un carcere e questo a mio parere è una cosa buona.
La notizia amara è che ieri un giocatore romeno di 37 anni. si  suicidato con l'ausilio di lembi di lenzuola.
Sono convinto che con il mio cordoglio sono a portare alla squadra Drola anche il cordoglio di tutta la famiglia rugbistica novarese.
                                                                                                                           Silvano

venerdì 23 dicembre 2011

Auguri e Fiamme oro

Voglio porgere a tutti i lettori di qusto post un augurio di buon anno che veramente ne abbiamo tutti bisogno.
Con l'occasione sono a segnalare che periodicamente la Polizia di Stato (da noi ampiamente rappresentata) 
bandisce un concorso per integrare i ruoli della propria squadra di Rugby . L'ultimo ,che mi risulta è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, è stato nel 2010 in cui si ch:iedevano 6 giocatori di cui
1 terza linea
1 pilone destro
1 terzo centro (n 8)
1 mediano di mischia
1 estremo
1 seconda linea
Segnalo quanto sopra con il pensiero che magari  tale proposta possa interessare in futuro a qualcuno dei nostri giovani.
Per finire Cristiano Morabito è l'addetto stampa dell Fiamme Oro
                                                                                                                              Silvano

lunedì 28 novembre 2011

Due passi indietro

Sabato 26 novembre ho visto solo il primo tempo della partita al Laurenti dell'under 20. poi ho letto i resoconti sul sito.
Cosa ho visto? Lunghe corse trasversali,inutili falli e tanta improduttiva individualità . Per il resto rimando alla cronaca della partita.

Che dire del risultato delle prima squadra? Nulla se non un ritorno  al passato. Dormitina iniziale e lento risveglio. Questa volta un po troppo lento.
                                                                                                        Silvano

giovedì 24 novembre 2011

100 scrofe

 Il Samoano Matt Vaea è stato vice allenatore degli azzurri nel periodo 2000-2001 sotto Brad Johnton. Ora è dirigente della nazionale sanoana.
In base alla brutta figura che la squadra ha fatto nel mondiale in Nuova Zelanda, il capo del suo villaggio natio, Sala Losi, ha pensato bene di multare Vaea di 100 scrofe.
Matt Vaea ha accettato la condanna pagando l'equivalente con 2000 talas (800 euro)
                                                                                                                              Silvano



 

sabato 19 novembre 2011

Chabal e Birch

Tutti noi conosciamo il giocatore francese Sebatien Chabal detto anche l'orso. Ebbene questo orso ha scritto un libro in cui critica fortemente gli arbitri anche come dei  condizionatori di importanti partite.
Tali affermazioni gli sono costati il posto ai recenti mondiali e 60 giornate di squalifica.
La lega gli ha dato la possibilità di ridurre tale castigo sottoponendosi a : fare un corso di arbitro, sostenere l'esame,arbitrare 8 partite del settore giovanile e tre tornei di scuole primarie. Sebastien ha accettato e la sua squalifica terminerà il 30 aprile 2012.

Non conosciamo invece il giovane giocatore gallese Chris  Birch.
Costui,come tutti i ragazzi gallesi della sua età,amava la birra, le ragazze e a questo proposito era in prossimità delle nozze.
Avviene che ,giocando ,esegue una capriola sul prato, si prende una capocciata e va in coma.
Dopo il risveglio e nel corso della degenza in ospedale dichara di aver visto passare in corsia un giovane e di aver sentito per lui un attrazzione sessuale.
Ora fa il parrucchiere , non vuol più sentire parlare di ragazze e si dichiara gay.
I medici dicono che dopo una lesione al cervello, può avvenire anche  questo tipo di inversione di tendeza.
Giovani amici  ATTENTI ALLE  CAPOCCIATE.
                                                                                         Silvano

martedì 1 novembre 2011

osservazioni

Al di la dei risultati che sta ottenendo la prima squadra,ho visto un miglioramento inteso come compatezza di gruppo.
Bene, occorre tuttavia  insistere su questa funzione.
Circa il gioco sono convinto che i preposti stanno facendo del loro meglio per portarlo ad un livello accettabile.
Però, per almeno tre ragazzi,cambiar loro mentalità sarà dura.
Qualcuno provi a dir loro che qullo strano pallone non scotta e prima di passarlo facciano almeno qualche passo in avanti.
                                             Silvano

venerdì 21 ottobre 2011

agenda del sito

Ma quando aggiornate l'agenda?
A tutt'oggi sono ancora riportati i calendari della scorsa stagione agonistica.
Credo sia tempo per una  correzione, mi riferisco anche alla programmazione del settore propaganda.
ciao a tutti
                                                   Silvano

venerdì 7 ottobre 2011

Senza timori riverenziali

Quando senti parlare di sport, il discorso è  sempre sul calcio.Se accenni al rugby, come prima risposta ti senti dire "ma noo, è violento, non si cspisce niente"
Il punto è proprio questo visto che  la maggior parte delle persone,  che si definiscono sportivi solo perchè passano il loro  tempo seduti in poltrona davanti alla TV per vedere calcio e non capiscono nulla di altri sport.
Noi lo sappiamo, ma facciamo fatica a trsmettere che il rugby non è uno sport violento. Ci sono regole ben precise. Diventa violento quado non ci si attiene a dette  regole.
A testimonianza di quanto dico, sono le affermazioni delledue ragazze e la bimba( in foto) che si allenano, e giocano con ragazzi di pari età nel nostro club novarese.
Concordemente dicono che si divertono.Anch'esse placcano e vengono placcate,corrono,passano la palla, la raccolgono e partono verso il principale obiettivo del gioco che è  LA META
Anche i genitori di queste giovani, dopo uno scetticismo iniziale, sono ora d'accordo nell'affermare d'aver trovato un ambiente nuovo,sano e divertente. Non per niente manifestano il loro entusiasmo a seguire i loro figli/e negli allenameni, e alle trasferte per i raduni, ache spesso avvengono anche molto lontani dalla città
Le tre bimbe di cui sopra sono:
Victoria Bellan 12 anni, frequenta la 2c della scuola media Morandi di Novara da 1 anno e mezzo frequentatrice dei campi da rugby.
Luna Agatha Sacchi, la più piccolina, 8 anni, 3°elementare, ma da tre anni sempre presente in campo. Viene da Castellazzo Novarese.
Greta Lo Presti  2° media di Romentino, anche lei presente da più di un anno.
Che altro dire? Nulla se non la soddisfazione dei dirigenti del club, che anno per anno, vedono attraverso la partecipazione attiva di questi givani e giovanissime, la gratificazione del loro grande impegno per la divulgazione di questo nobile sport.