Il 19 dicembre 2010 a Novara c'e stata la festa dello sport.
Purtroppo in serata tra alcuni giocatori,.famiglie dei medesimi,simpatizzanti, dirigenti del sodalizio e assessore allo sport c'è stata confusione per .....mancata comunicazione.
La manifestazione è cominciata dal pomeriggio con la partecipazione di vari gruppi sportivi ed è continuata fino a sera inoltrata.
Mi risulta che al pomeriggio i giovani rugbysti di Novara abbiano avuto 1/5 ora a disposizione nalla quale hanno potuto esibirsi in modo simpatoco e divertente raccogliedo applausi dal numeroso pubblico.
Alla manifestazione serale erano presenti ragazzi delle under 16 e 18 che però, ai presenti, davano l'impresione d'essere dei semplici accompagnatori dei vari sodalizi.
Secondo il mio personale giudizio,gran parte del programma aveva ben poco a che fare con lo sport.
Le esibizioni offerte erano più da discoteca che non da palestra.
Il giorno dopo ho voluto prendere informazioni circa la poca visibilita data ai nostri ragazzi e mi son reso conto che la protesta effettuate non era per nulla giustificata.
Perchè:
1° la società Rugby Novara fa parte del consorzio organizzativo della manifestazione e il programma sia pomeridiano che serale era stato a priori concordato.
2° I ragazzi erano perfettamente a conoscenza di quanto dovevano fare e l'anno fatto
3° fatto grave, i dirigenti presenti non sapevano ne del programma ne tanto meno della funzione che la società ha avuto in seno al consorzio organizzativo.
Conclusioni
A) Come ho già avuto modo di dire la partecipazione di alcuni dirigenti alla vita associativa è scarsa e per alcuni quasi nulla per cui è poi naturale cadere in incomprensioni che possono portarea discussioni nocive e indesiderate
B) La società non ha svolto una corretta informativa ai simpatizzanti e parenti circa il suo ruolo nell'organizzazione dell'evento e relativo programma pur avendo a disposizione un sito e visto l'importanza anche anche di volantini riassuntivi.
Le note di cui sopra hanno il solo scopo di dare, se possibile, un contributo migliorativo all'andamento societario.
silvano
lunedì 20 dicembre 2010
lunedì 13 dicembre 2010
Lo spirito del gioco
Ieri 12 dicembre 2010 sono stato al campo Laurenti per la partita dell'under 18 con una squadra di Milano.
Circa il risultato e il contenuto tecnico rimando alla Home deve è decritto chiaramente l'andamento e il risultato dell'incontro.
Dal canto mio mi limiterò a dire che finalmente, sul campo, ho sentito la presenza dello SPIRITO DEL GIOCO.
Questi ragazzi ,se pur in formazione ridotta e senza la possibilità di sostituzioni, hanno dimostrato ,contro una squadra milanese e ben organizzata,cosa significa soffrire allo scopo di ottenere un risultato. Hanno vinto
La partita poteva pareggiarsi o perdersi. Poco sarebbe importato dato che sul campo c'è stato LO SPIRITO DEL GIOCO.
La volontà di lottare per vittoria non l'ho sentita solo io, ma è stata appannaggio di tutto il pubblico presente compresi i genitori di Demartis da poco avicinatisi al rugby e contenti della scelta sportiva fatta del loro figliolo. Così è stato per la mamma di un altro ragazzo nonostante che costui, per la seconda volta ,si sia un "scancagnato" un ditino.
Meraviglia delle meraviglie sono state le dichiarazioni entusiastche del giovane medico di servizio che assisteva per la prima volta a una partita della palla ovale.Dopo una sua esperienza calciofila , all'inizio dell'incontro pensava di dover intervenire a seguto di ogni mischia chiusa o a segutio di ogni placcaggio.
La giornata sarebbe stata completa se al campo ci fosse stato qualche dirigente in più o qualche ex giocatore che magari ancora oggi "blablana" in giro solo perchè in passato ha indossato la maglia dell'AMATORI RUGBY NOVARA. Datevi una mossa . Venite al campo a respirare questo nuovo modo di fare Rugby Silvano
Circa il risultato e il contenuto tecnico rimando alla Home deve è decritto chiaramente l'andamento e il risultato dell'incontro.
Dal canto mio mi limiterò a dire che finalmente, sul campo, ho sentito la presenza dello SPIRITO DEL GIOCO.
Questi ragazzi ,se pur in formazione ridotta e senza la possibilità di sostituzioni, hanno dimostrato ,contro una squadra milanese e ben organizzata,cosa significa soffrire allo scopo di ottenere un risultato. Hanno vinto
La partita poteva pareggiarsi o perdersi. Poco sarebbe importato dato che sul campo c'è stato LO SPIRITO DEL GIOCO.
La volontà di lottare per vittoria non l'ho sentita solo io, ma è stata appannaggio di tutto il pubblico presente compresi i genitori di Demartis da poco avicinatisi al rugby e contenti della scelta sportiva fatta del loro figliolo. Così è stato per la mamma di un altro ragazzo nonostante che costui, per la seconda volta ,si sia un "scancagnato" un ditino.
Meraviglia delle meraviglie sono state le dichiarazioni entusiastche del giovane medico di servizio che assisteva per la prima volta a una partita della palla ovale.Dopo una sua esperienza calciofila , all'inizio dell'incontro pensava di dover intervenire a seguto di ogni mischia chiusa o a segutio di ogni placcaggio.
La giornata sarebbe stata completa se al campo ci fosse stato qualche dirigente in più o qualche ex giocatore che magari ancora oggi "blablana" in giro solo perchè in passato ha indossato la maglia dell'AMATORI RUGBY NOVARA. Datevi una mossa . Venite al campo a respirare questo nuovo modo di fare Rugby Silvano
martedì 30 novembre 2010
Rugby 2010 :situazione evoluzione
Siamo all’inizio dell’attività agonistica del 2010 e mi è sembrato giusto dare un poco di spazio al Presidente del Sodalizio insieme allo staff tecnico e non tecnico, per un informativa sull’evoluzione societaria in atto nell’AMATORI RUGBY NOVARA
Il Presidente.
ROCCO ZOCCALI, è lui il Presidente. Arriva dalla Calabria, ma ormai è novarese di adozione, ha 49 anni, sposato con Laura e 2 figli. E’ sostituto commissario di Polizia di Stato.
In passato si è dedicato, agonisticamente, ad altri sport ovvero calcio e lotta greco/romana.
Successivamente ha partecipato a corsi di formazione per divenire manager dello sport ed esperto in psicologia giovanile.
Un'importante sua attività si è concretizzata nel dare sviluppo al settore giovanile del Novara Calcio.
Nel momento che l’Amatori Rugby Novara stava per chiudere i battenti (2007) e sotto la morbosa spinta di quel mastino di Stefano Paracchini (anche lui agente di polizia), decidevano insieme di affrontare la nuova avventura rugbystica trascurando le notevoli critiche avverse che in quel momento si erano sviluppate.
Rocco, per cominciare, ha voluto carta bianca per quello che potevano essere le sue azioni relativamente alla struttura ormai ridotta all’inesistenza, lasciando invece la gestione tecnica a Stefano.
I risultati? Il salto di qualità è più che evidente.
Oggi la nuova struttura, che si dovrebbe completare a maggio, è sotto gli occhi di tutti.
Nemmeno il blasonato calcio, a livello dilettantistico, può vantare un complesso così funzionale corredato da ottimi spogliatoi, diversi locali per i vari servizi e uffici, nonché una cucina super attrezzata con salone annesso e in grado di ospitare i famosi terzi tempi, fondamentali per lo spirito del gioco di Rugby .
Tornando a Rocco, esso dichiara che dal prossimo anno si vuole dedicare alla squadra. Il suo progetto è di raggiungere la serie B entro il 2014
Raggiunto tale obbiettivo Rocco afferma che sarà sua intenzione passare la mano.
Dai Rocco, lascia perdere, nel 2014 ne parleremo. Intanto però lasciati dire un grazie dai vecchi sportivi e simpatizzanti di questo gioco che spesso, da buoni novaresi, guardano, osservano, ma quasi sempre tacciono.
Stefano Paracchini
Stefano è conosciuto da tutto l’ambiente, per cui, di lui, non dico nulla, anzi poco.
Lo scorso anno ha avuto molte soddisfazioni dall’under 18. Questo inizio di stagione non è stato dei migliori. D’altra parte non tutte le ciambelle riescono con il buco. Comunque sia, Stefano non mollerà certo l’azione di formazione intrapresa verso il settore giovanile con l’obiettivo di avere poi una squadra competitiva.
Di lui dirò solo che ha cominciato con il Rugby a 16 anni seguito costantemente nella crescita dall’allora allenatore Mauro Nobili. Successivamente andò a Milano nella MAA poi passò alle Fiamme Oro della Polizia di Stato. La squadra si trasferì a Roma e li rimase 4 anni.
Ottenne di venire a Novara ma la sua attività di gioco si è svolta a Torino. Fu chiamato dal Viadana ma per problemi logistici dovette poi rinunciare e da li iniziò poi l’operazione trasformazione dell'ormai trasandato Amatori Rugby Novara.
Pierluigi Falciola.
Da tre anni è l’allenatore della prima squadra. Abita a Verbania con la moglie Katia e due figli.
Ha avuto un passato da giocatore appunto nella squadra del lago Maggiore.
Il quindici da lui condotto non è mai stato brillante e lui lo sa bene. I motivi sono molteplici. Spera che le cose possano cambiare attraverso un graduale ricambio senza tuttavia rimproverare nessuno dei giocatori che attualmente ha a disposizione.
Fabio Familiari
Anche lui è un novarese d'adozione. L'ho conosciuto da ragazzino quando con suo fratello Paolo vennero a Novara con la famiglia.
Ha giocato a Rugby per 32 anni e sempre nello stesso ruolo: Tallonatore.
Fabio è una persona che genera simpatia, ha 47 anni e la sua famiglia si completa con la moglie Fiorenza e due figlioli.
Fabio è uno dei pochi che hanno creduto nel progetto di Rocco. Si è dedicato agli under 15 e oggi è l’allenatore degli under 16.
La sua attuale maggiore preoccupazione è come gestire al meglio i 40 ragazzi che oggi frequentano i suoi allenamenti. Impresa non facile anche perché ha parecchi ragazzi validi e si sa che tutti vorrebbero far competizione mentre la squadra che scende in campo è composta da 15 elementi.
Dai Fabio, sarebbe più grave l’opposto e poi con, il buon senso, la buona volontà e l’entusiasmo fin qui da te dimostrato vedrai che le cose si svolgeranno al meglio.
Maurizio Krsul
Maurizio è la persona che si occupa del settore propaganda. E’ originario dall’ex Jugoslava, ha 40 anni e vive a Galliate con la moglie Silvia e tre bambini rispettivamente di 9, 7 e 2,5 anni.
Il suo ruolo, da giocatore, è stato mediano. Era altresì il capitano del vecchio Amatori.
Durante il colloquio che ho avuto con Maurizio mi sono state dette tante cose che proprio non so da dove cominciare
La prima sorpresa è stata che la rosa dei ragazzi da lui gestita e che vanno dagli 8 ai 12 anni si compone di 40 elementi di cui 35 tesserati. La seconda sorpresa è stata la presenza nella rosa di 4 bambine.
La meraviglia è relativa al progetto che sostanzialmente era partito nel 2009 con 3 ragazzi e oggi se ne contano 40.
Ci si può chiedere. Come mai tale crescita?
Se ci si ferma a parlare con Maurizio si possono avere risposte certe alla domanda.
Maurizio sta trasmettendo ai ragazzi e ai rispettivi genitori il vero Spirito del gioco di Rugby.
Dai due decaloghi VUK da lui stilati per i bambini e i rispettivi genitori si capisce che è la persona giusta al posto giusto. Inoltre la sua filosofia è basata sulla crescita mentale dei bambini in tutti i sensi mettendo al primo posto la scuola
Per concludere su Maurizio riprendo alcune frasi dei 2 decaloghi su citati.
Relative ai piccoli VUK
Ti ricordo che Io va sostituito con Noi
Ti ricordo che NON CI RIESCO deve diventare CI PROVO
Ti ricordo che l’avversario non è il TUO NEMICO
Ti ricordo se ti stai chiedendo HO DATO TUTTO probabilmente non l’hai fatto
Relative ai genitori dei VUK
Ti ricordo che INCITARE E SOSTENERE non vuol dire TIFARE
Ti ricordo che sei sempre L’ESEMPIO DA SEGUIRE
Ti ricordo che il nostro avversario non è un NEMICO ; va rispettato e applaudito.
Conclusioni . I personaggi sopra citati, ognuno nel proprio ruolo, sono i più appariscenti del fantastico salto qualitativo dell’Amatori Rugby Novara.
Ciò non toglie che ci sono altre persone che silenziosamente lavorano dietro le quinte.
Ne citerò alcune anche se sicuramente dimenticherò altre. Costoro non me ne vogliano.
Inizio con Marco Quirino che si occupa di marketing e la moglie Chiara, creatrice del sito su internet (un grazie per quello che mi ha insegnato).
Tiberio, che ha scoperto il rugby alla giovane età "old" è ormai una pedina insostituibile nell'organizzazione e nell'aiuto costante su più "Campi".
Pasquale e Mauro (che svolge il gravoso compito di segreteria). I due personaggi con Rocco e Stefano sono agenti della Polizia di Stato.
Paolo, Mimmo, Irina e Larissa si occupano dei terzi tempi (le pizze di Paolo sono favolose).
Martina aiuta il marito Mauro e poi, con Maria, formano un duo non indifferente in quanto a tifo.
Silvio, Ivo e Riccardo sono sempre presenti a fornire il loro competente supporto operativo.
Un gradito ritorno in società è stato Massimo Castagnetti, ex giocatore e figlio dell’allora Presidente dell’Amatori Rugby Novara
Sono sicuro d’aver dimenticato qualcuno ma,come già detto, nessuno me ne voglia ...
Avanti, Avanti così
Un saluto a tutti
giovedì 21 ottobre 2010
curiosità
Domenica scorsa 17/10/2010 ,al campo ,ho incontrato Natale Portelli.
Natale è un ex.giocatore dell''Amatori Novara degli anni 80/90. Bravissima persona,però bastava che arrivasse al terreno da gioco che si trasformava.Per lui l'avversario era da distruggere con le parole e con i fatti. Pur di non indietreggiare metteva in atto regole e non regole Il suo modo di fare era conosciuto in tutto il Piemonte
E ,come è nella logica dei fatti ,cominciarono ad arrivare le squalifiche. Prima una giornata, poi due, poi cinque fino al record di due anni consecutivi ,al che, il Portelli ,si è arrabbiato veramente e da allora smise di giocare.
Però anche quel serioso di Stefano Paracchini in tema di squalifiche,quando ancora era nella MAA Milano non ha scherzato. Quanto si è preso in una sola vota per quell'inutile fallaccio? Chiedetelo a lui!
Silvano
Natale è un ex.giocatore dell''Amatori Novara degli anni 80/90. Bravissima persona,però bastava che arrivasse al terreno da gioco che si trasformava.Per lui l'avversario era da distruggere con le parole e con i fatti. Pur di non indietreggiare metteva in atto regole e non regole Il suo modo di fare era conosciuto in tutto il Piemonte
E ,come è nella logica dei fatti ,cominciarono ad arrivare le squalifiche. Prima una giornata, poi due, poi cinque fino al record di due anni consecutivi ,al che, il Portelli ,si è arrabbiato veramente e da allora smise di giocare.
Però anche quel serioso di Stefano Paracchini in tema di squalifiche,quando ancora era nella MAA Milano non ha scherzato. Quanto si è preso in una sola vota per quell'inutile fallaccio? Chiedetelo a lui!
Silvano
lunedì 4 ottobre 2010
Campionato C2. Nulla è cambiato
Ieri,3 ottobre 2010, è iniziato il campionato C2 con il berby della risaia, ovvero Vercelli contro Novara.
Sono stato al campo "Laurenti" nella speranza di vedere, in termini rugbystici, un qualche cosa di nuovo un qualcosa di piacevole rispetto agli incontri dell'anno passato. Invece ho trovato delusione, tristezza, amarezza.
Il 15 novarese non ne ha fatta una giusta. Calci sbagliati,mischie che si appoggiano invece di spingere, partenze sempre da fermi ecc. ecce.
Quello che però mi sempbra più preoccupante non è il lato tecnico, ma l' assoluta mancanza della voglia di vincere, L'incapacità di lottare nella fatica, ovvero l'inconsistente concentrazione per acquisire la vittoria.
E' probabile che a questi ragazzi nessuno ha insegnato loro che nello sport agonistico le vittorie si conquistano con la giusta mentalità ancor prima del gioco. Quando c'è la giusta preparazione mentale tutto riesce più facile. Se non si riesce a creare questo nuovo approccio al gioco, l Amatori Rugby Novara è di serie C2 e rimmarrà perennemente serie C2.
Datevi da fare.
Silvano
Sono stato al campo "Laurenti" nella speranza di vedere, in termini rugbystici, un qualche cosa di nuovo un qualcosa di piacevole rispetto agli incontri dell'anno passato. Invece ho trovato delusione, tristezza, amarezza.
Il 15 novarese non ne ha fatta una giusta. Calci sbagliati,mischie che si appoggiano invece di spingere, partenze sempre da fermi ecc. ecce.
Quello che però mi sempbra più preoccupante non è il lato tecnico, ma l' assoluta mancanza della voglia di vincere, L'incapacità di lottare nella fatica, ovvero l'inconsistente concentrazione per acquisire la vittoria.
E' probabile che a questi ragazzi nessuno ha insegnato loro che nello sport agonistico le vittorie si conquistano con la giusta mentalità ancor prima del gioco. Quando c'è la giusta preparazione mentale tutto riesce più facile. Se non si riesce a creare questo nuovo approccio al gioco, l Amatori Rugby Novara è di serie C2 e rimmarrà perennemente serie C2.
Datevi da fare.
Silvano
giovedì 1 luglio 2010
RUGBY DA MATTI
Qualche tempo fa mi capitò di leggere una strana notizia."è stata disputata la United Hospital Cup
da alcune squadre di nosocomi inglesi. La prima edizione risale al 1875"
Li per li pensai come era possibile far giocare a rugby delle persone con problemi mentali.Pensai anche che dagli inglesi ci si può aspettere di tutto. Ma poi incuriosito ho fatto una piccola ricerca su internet e la cosa si è chiarita.
Riassumo:
1871 nasce il Rugby Football Union. Il gioco piacque e si sviluppava rapidamente, sia pur con diverse interpretazioni, nelle scuole e università.
Anche gli studenti delle 4 scuole mediche di Londra vollero giocare a Rugby. Si organizzarono i club e poi nel 1843 fondarono la United Hospital RFC. Successivamente hanno istituito un torneo la" Inter Hospital cup"
la prima finale appunto si gioca nel 1875 tra Guy's Hospital e il St George Hospital davanti a 400 spettatori.
Il torneo da allora si è sempre stato disputato fino ai nostri giorni tranne, ovviamente ,durante i periodi bellici.
Silvano
da alcune squadre di nosocomi inglesi. La prima edizione risale al 1875"
Li per li pensai come era possibile far giocare a rugby delle persone con problemi mentali.Pensai anche che dagli inglesi ci si può aspettere di tutto. Ma poi incuriosito ho fatto una piccola ricerca su internet e la cosa si è chiarita.Riassumo:
1871 nasce il Rugby Football Union. Il gioco piacque e si sviluppava rapidamente, sia pur con diverse interpretazioni, nelle scuole e università.
Anche gli studenti delle 4 scuole mediche di Londra vollero giocare a Rugby. Si organizzarono i club e poi nel 1843 fondarono la United Hospital RFC. Successivamente hanno istituito un torneo la" Inter Hospital cup"
la prima finale appunto si gioca nel 1875 tra Guy's Hospital e il St George Hospital davanti a 400 spettatori.
Il torneo da allora si è sempre stato disputato fino ai nostri giorni tranne, ovviamente ,durante i periodi bellici.
Silvano
domenica 20 giugno 2010
una severa sanzione
Tempo fa, ho ritagliato un trafiletto da un giornale sportivo che riportava la seguente notizia:
Il giocatore francese di rugby , David Attoub, è stato sqalificato per 70 settimane per aver semplicemente infilato le dita negli occhi di un suo avversario rimasto a terra.
Lepisodio è avvenuto durante il match tra lo Stade Francais e l'Ulster, disputatosi lo scorso mese di dicembre.
Pare sia la più severa sanzione nella storia della palla ovale.
E poi dicono che chi gioca a rugby ha il massimo rispetto dell'avverssario.
Silvano
Il giocatore francese di rugby , David Attoub, è stato sqalificato per 70 settimane per aver semplicemente infilato le dita negli occhi di un suo avversario rimasto a terra.
Lepisodio è avvenuto durante il match tra lo Stade Francais e l'Ulster, disputatosi lo scorso mese di dicembre.
Pare sia la più severa sanzione nella storia della palla ovale.
E poi dicono che chi gioca a rugby ha il massimo rispetto dell'avverssario.
Silvano
venerdì 4 giugno 2010
INCREDIBILE
Un ragazzino italiano LAPO CINTOLESI, di 11 anni ,è stato premiato in Inghilterra come migliore giocatore di rugby nel corso del campionato 2009 / 2010 under 11
Lapo vive a Oxford con la mamma e la sorellina Frida. Ha iniziato a giocare a rugby a 6 anni, consigliato da un certo Enrico Ferrari ingeniere.
Il club di Lapo è L'Harlequins di Oxford. Tale club ha una squadra per ogni età dei ragazzi a cominciare da 6 anni fino agli under 20. Ogni squadra milita nel proprio campionato. Dopo i 20 anni i giocatori possono partecipare all'attività della prima squadra e diventano professional
L'incredibile, oltre alla nazionalità di appartenenza di Lapo, è che è stato premiato un pilone. Raramente un giocatore di prima linea viene premiato come miglior giocatore, normalmente vengono più considerati giocatori di terza linea ,marcatori o i più veloci, quasi mai i premiati sono i faticatori e lavoratori della squadra.
Al campionato di Lapo parteciparono 6 squadre con incontri di andata e ritorno. Inoltre questi ragazzini hanno la possibilità di giocare in tornei anche all'estero.
Complimenti Lapo. A noi calciofili italiani, ma amanti del tuo sport, notizie di questo tenore ,come la tua premiazione ,ci riempiono di felicità.
Una piccola dimostrazione in più, che se ci s'impegna anche in uno sport definito per eccellenza anglo sassone, un giovane italiano può primeggiare in casa dei maestri.
Silvano
Lapo vive a Oxford con la mamma e la sorellina Frida. Ha iniziato a giocare a rugby a 6 anni, consigliato da un certo Enrico Ferrari ingeniere.Il club di Lapo è L'Harlequins di Oxford. Tale club ha una squadra per ogni età dei ragazzi a cominciare da 6 anni fino agli under 20. Ogni squadra milita nel proprio campionato. Dopo i 20 anni i giocatori possono partecipare all'attività della prima squadra e diventano professional
L'incredibile, oltre alla nazionalità di appartenenza di Lapo, è che è stato premiato un pilone. Raramente un giocatore di prima linea viene premiato come miglior giocatore, normalmente vengono più considerati giocatori di terza linea ,marcatori o i più veloci, quasi mai i premiati sono i faticatori e lavoratori della squadra.
Al campionato di Lapo parteciparono 6 squadre con incontri di andata e ritorno. Inoltre questi ragazzini hanno la possibilità di giocare in tornei anche all'estero.
Complimenti Lapo. A noi calciofili italiani, ma amanti del tuo sport, notizie di questo tenore ,come la tua premiazione ,ci riempiono di felicità.
Una piccola dimostrazione in più, che se ci s'impegna anche in uno sport definito per eccellenza anglo sassone, un giovane italiano può primeggiare in casa dei maestri.
Silvano
lunedì 17 maggio 2010
Trofeo Topolino
Quello che è avvenuto qust'anno nel settore giovanile dell'AMATORI RUGBY NOVARA, ha qualch'cosa d'incredibile.Mai più mi sarei aspettato tutti questi risultati positivi.
Credo che tecnici , Presidente, e staff dirigenziale possono ritenersi appagati e soddisfatti da tutto il loro lavoro svolto. Credo anche ,che i risultati di questi ragazzi ,compensino e superino le amarezze arrivate dalla prima squadra, cioè da coloro che avrebbero dovuto essere da esempio.
Prima i successi delle Under 18 e Under16, e adesso attraverso il reportage di Maurizio Krsul ,anche dagli under 10 e under 8 che si sono meritati gli elogi al Trofeo Topolino di Treviso.
Maurizio dice che a farla da padrone è stata l'emozione nell'osservare la poesia di gioco dell'U 10 e dello stunami dell'U 8. La sua emozione è stata tanta da farsi venire anche il magone.
A me il magone è venuto nel leggere che L'AMATORI RUGBY NOVARA ha dato la possibilità di giocare anche a un diversamente abile inserito nella partita con il Rugby Parma.
Bravissimi e questo bravo lasciatevelo dire da chi per tanti anni ha fatto volontariato in associazioni socio assistenziali.
Credo che a nome di tutte queste associazioni mi ritengo autorizzato di dire a Maurizio e a tutto AMATORI RUGBY NOVARA : GRAZIE. GRAZIE DI CUORE.
Silvano
Credo che tecnici , Presidente, e staff dirigenziale possono ritenersi appagati e soddisfatti da tutto il loro lavoro svolto. Credo anche ,che i risultati di questi ragazzi ,compensino e superino le amarezze arrivate dalla prima squadra, cioè da coloro che avrebbero dovuto essere da esempio.
Prima i successi delle Under 18 e Under16, e adesso attraverso il reportage di Maurizio Krsul ,anche dagli under 10 e under 8 che si sono meritati gli elogi al Trofeo Topolino di Treviso.Maurizio dice che a farla da padrone è stata l'emozione nell'osservare la poesia di gioco dell'U 10 e dello stunami dell'U 8. La sua emozione è stata tanta da farsi venire anche il magone.
A me il magone è venuto nel leggere che L'AMATORI RUGBY NOVARA ha dato la possibilità di giocare anche a un diversamente abile inserito nella partita con il Rugby Parma.
Bravissimi e questo bravo lasciatevelo dire da chi per tanti anni ha fatto volontariato in associazioni socio assistenziali.
Credo che a nome di tutte queste associazioni mi ritengo autorizzato di dire a Maurizio e a tutto AMATORI RUGBY NOVARA : GRAZIE. GRAZIE DI CUORE.
Silvano
mercoledì 12 maggio 2010
Gareth Thomas
Garet Thomas rilascia una intervista al Daily Mail il 19 dicembre 2009 dichiarando di essere omosessuale.
Gareth Thomas è stato una leggenda della nazionale Gallese con oltre 100 presenze.
Egli dichiara : "sono un giocatore di rugby che è la mia passione,la mia vita. Dopo essermi affermato sul campo e dopo essermi guadagnato il dovuto rispetto, ora posso fare oting.
Ho passato dei momenti duri dovuti alla mia condizione. Ora mi sento sollevato. Essere gay capita.
venerdì 7 maggio 2010
Michele Cerutti
Sempre in tema del campionato Under 18, il 6 maggio scorso ho avuto un breve incontro con il capitano della squadra Michele Cerutti.
Il giovane vive a Borgomanero con i genitori. Sono cinque fratelli ,di cui due sorelle, e lui è il quarto della nidiata. Frequenta il IV anno del liceo scientifico sempre in quel di Borgomanero.
Michele si è avvicinato al Rugby nel corso del campionato mondiale del 2003 imitando un fratello maggiore che già coltivava la passione per questo sport.
venerdì 30 aprile 2010
record
Quest'anno l'under 18 del Rugby Novara ha vinto il relativo campionato con una sola partita persa.
In un campionato degli anni 80 l'allora S.Rocco Rugby Novara fu primo in classifica non solo senza perdere una partita, ma non subì nemmeno una meta. Penso sia record almeno nazionale. Si presero solo tre punti da un colcio di punizione dalla partita giocata contro il Biella. Tre punti contestati in quanto il guarda linee del Biella aveva segnalato il pallone fuori dai pali, mentre il guarda linee del Novara (per non dire Sig: Castelli ) aveva visto il pallone passare tra i pali. L'arbitro tenne buona la versione Castelli.
In un campionato degli anni 80 l'allora S.Rocco Rugby Novara fu primo in classifica non solo senza perdere una partita, ma non subì nemmeno una meta. Penso sia record almeno nazionale. Si presero solo tre punti da un colcio di punizione dalla partita giocata contro il Biella. Tre punti contestati in quanto il guarda linee del Biella aveva segnalato il pallone fuori dai pali, mentre il guarda linee del Novara (per non dire Sig: Castelli ) aveva visto il pallone passare tra i pali. L'arbitro tenne buona la versione Castelli.
Silvano
30 aprile 2010
domenica 4 aprile 2010
6 Nazioni dove nasce quando nasce
Nel 1871 il football-rugby in Scozia è già gioco nazionale.
Nello stesso anno nasce anche la federazione inglese.
Il 27 marzo 1871 gli scozzesi sfidano gli inglesi. Le due squadre ciascuna di 20 elementi di cui 13 avanti,3 mediani, 1 tre quarti e 3 estremi, si incontrano ad Edimburgo. Gli inglesi scendono in campo con maglia bianca fregiata da una rosa. Gli scozzesi in blu con cardo. Giocano due tempi di 50 minuti e vincono gli scozzesi.
L'anno dopo gli inglesi si ripagano in patria.Il 27 marzo 1871 gli scozzesi sfidano gli inglesi. Le due squadre ciascuna di 20 elementi di cui 13 avanti,3 mediani, 1 tre quarti e 3 estremi, si incontrano ad Edimburgo. Gli inglesi scendono in campo con maglia bianca fregiata da una rosa. Gli scozzesi in blu con cardo. Giocano due tempi di 50 minuti e vincono gli scozzesi.
C'era stato dunque un doppio incontro , l'avvio di un competizione era stata officiata.
Nel 1874 entrò anche l'Irlanda, ma c'era il probleme nord-sud. Gli organizzatori aggirano l'ostacolo convocando 10 giocatori del nord e 10 del sud. Costoro affrontano gli inglesi l'8 febbraio 1875 e furono battuti.
Nel 1875 Oxford e Cambridge riducono le squadre a 15 elementi e tale modifica fu sancita anche sul piano nazionale.
nel 1881 entra anche il Galles. Le nazioni britanniche si erano misurate tra loro e di fatto era nato il Championship.
nel 1910 fu accolta la francia e così si divenne al torneo 5 Nazioni.
Finalmente nel 2000 viene accettata anche l'Italia e con questa amplificazione il torneo trova la sua definitiva denominazione di "6 NAZIONI"
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