Siamo all’inizio dell’attività agonistica del 2010 e mi è sembrato giusto dare un poco di spazio al Presidente del Sodalizio insieme allo staff tecnico e non tecnico, per un informativa sull’evoluzione societaria in atto nell’AMATORI RUGBY NOVARA
Il Presidente.
ROCCO ZOCCALI, è lui il Presidente. Arriva dalla Calabria, ma ormai è novarese di adozione, ha 49 anni, sposato con Laura e 2 figli. E’ sostituto commissario di Polizia di Stato.
In passato si è dedicato, agonisticamente, ad altri sport ovvero calcio e lotta greco/romana.
Successivamente ha partecipato a corsi di formazione per divenire manager dello sport ed esperto in psicologia giovanile.
Un'importante sua attività si è concretizzata nel dare sviluppo al settore giovanile del Novara Calcio.
Nel momento che l’Amatori Rugby Novara stava per chiudere i battenti (2007) e sotto la morbosa spinta di quel mastino di Stefano Paracchini (anche lui agente di polizia), decidevano insieme di affrontare la nuova avventura rugbystica trascurando le notevoli critiche avverse che in quel momento si erano sviluppate.
Rocco, per cominciare, ha voluto carta bianca per quello che potevano essere le sue azioni relativamente alla struttura ormai ridotta all’inesistenza, lasciando invece la gestione tecnica a Stefano.
I risultati? Il salto di qualità è più che evidente.
Oggi la nuova struttura, che si dovrebbe completare a maggio, è sotto gli occhi di tutti.
Nemmeno il blasonato calcio, a livello dilettantistico, può vantare un complesso così funzionale corredato da ottimi spogliatoi, diversi locali per i vari servizi e uffici, nonché una cucina super attrezzata con salone annesso e in grado di ospitare i famosi terzi tempi, fondamentali per lo spirito del gioco di Rugby .
Tornando a Rocco, esso dichiara che dal prossimo anno si vuole dedicare alla squadra. Il suo progetto è di raggiungere la serie B entro il 2014
Raggiunto tale obbiettivo Rocco afferma che sarà sua intenzione passare la mano.
Dai Rocco, lascia perdere, nel 2014 ne parleremo. Intanto però lasciati dire un grazie dai vecchi sportivi e simpatizzanti di questo gioco che spesso, da buoni novaresi, guardano, osservano, ma quasi sempre tacciono.
Stefano Paracchini
Stefano è conosciuto da tutto l’ambiente, per cui, di lui, non dico nulla, anzi poco.
Lo scorso anno ha avuto molte soddisfazioni dall’under 18. Questo inizio di stagione non è stato dei migliori. D’altra parte non tutte le ciambelle riescono con il buco. Comunque sia, Stefano non mollerà certo l’azione di formazione intrapresa verso il settore giovanile con l’obiettivo di avere poi una squadra competitiva.
Di lui dirò solo che ha cominciato con il Rugby a 16 anni seguito costantemente nella crescita dall’allora allenatore Mauro Nobili. Successivamente andò a Milano nella MAA poi passò alle Fiamme Oro della Polizia di Stato. La squadra si trasferì a Roma e li rimase 4 anni.
Ottenne di venire a Novara ma la sua attività di gioco si è svolta a Torino. Fu chiamato dal Viadana ma per problemi logistici dovette poi rinunciare e da li iniziò poi l’operazione trasformazione dell'ormai trasandato Amatori Rugby Novara.
Pierluigi Falciola.
Da tre anni è l’allenatore della prima squadra. Abita a Verbania con la moglie Katia e due figli.
Ha avuto un passato da giocatore appunto nella squadra del lago Maggiore.
Il quindici da lui condotto non è mai stato brillante e lui lo sa bene. I motivi sono molteplici. Spera che le cose possano cambiare attraverso un graduale ricambio senza tuttavia rimproverare nessuno dei giocatori che attualmente ha a disposizione.
Fabio Familiari
Anche lui è un novarese d'adozione. L'ho conosciuto da ragazzino quando con suo fratello Paolo vennero a Novara con la famiglia.
Ha giocato a Rugby per 32 anni e sempre nello stesso ruolo: Tallonatore.
Fabio è una persona che genera simpatia, ha 47 anni e la sua famiglia si completa con la moglie Fiorenza e due figlioli.
Fabio è uno dei pochi che hanno creduto nel progetto di Rocco. Si è dedicato agli under 15 e oggi è l’allenatore degli under 16.
La sua attuale maggiore preoccupazione è come gestire al meglio i 40 ragazzi che oggi frequentano i suoi allenamenti. Impresa non facile anche perché ha parecchi ragazzi validi e si sa che tutti vorrebbero far competizione mentre la squadra che scende in campo è composta da 15 elementi.
Dai Fabio, sarebbe più grave l’opposto e poi con, il buon senso, la buona volontà e l’entusiasmo fin qui da te dimostrato vedrai che le cose si svolgeranno al meglio.
Maurizio Krsul
Maurizio è la persona che si occupa del settore propaganda. E’ originario dall’ex Jugoslava, ha 40 anni e vive a Galliate con la moglie Silvia e tre bambini rispettivamente di 9, 7 e 2,5 anni.
Il suo ruolo, da giocatore, è stato mediano. Era altresì il capitano del vecchio Amatori.
Durante il colloquio che ho avuto con Maurizio mi sono state dette tante cose che proprio non so da dove cominciare
La prima sorpresa è stata che la rosa dei ragazzi da lui gestita e che vanno dagli 8 ai 12 anni si compone di 40 elementi di cui 35 tesserati. La seconda sorpresa è stata la presenza nella rosa di 4 bambine.
La meraviglia è relativa al progetto che sostanzialmente era partito nel 2009 con 3 ragazzi e oggi se ne contano 40.
Ci si può chiedere. Come mai tale crescita?
Se ci si ferma a parlare con Maurizio si possono avere risposte certe alla domanda.
Maurizio sta trasmettendo ai ragazzi e ai rispettivi genitori il vero Spirito del gioco di Rugby.
Dai due decaloghi VUK da lui stilati per i bambini e i rispettivi genitori si capisce che è la persona giusta al posto giusto. Inoltre la sua filosofia è basata sulla crescita mentale dei bambini in tutti i sensi mettendo al primo posto la scuola
Per concludere su Maurizio riprendo alcune frasi dei 2 decaloghi su citati.
Relative ai piccoli VUK
Ti ricordo che Io va sostituito con Noi
Ti ricordo che NON CI RIESCO deve diventare CI PROVO
Ti ricordo che l’avversario non è il TUO NEMICO
Ti ricordo se ti stai chiedendo HO DATO TUTTO probabilmente non l’hai fatto
Relative ai genitori dei VUK
Ti ricordo che INCITARE E SOSTENERE non vuol dire TIFARE
Ti ricordo che sei sempre L’ESEMPIO DA SEGUIRE
Ti ricordo che il nostro avversario non è un NEMICO ; va rispettato e applaudito.
Conclusioni . I personaggi sopra citati, ognuno nel proprio ruolo, sono i più appariscenti del fantastico salto qualitativo dell’Amatori Rugby Novara.
Ciò non toglie che ci sono altre persone che silenziosamente lavorano dietro le quinte.
Ne citerò alcune anche se sicuramente dimenticherò altre. Costoro non me ne vogliano.
Inizio con Marco Quirino che si occupa di marketing e la moglie Chiara, creatrice del sito su internet (un grazie per quello che mi ha insegnato).
Tiberio, che ha scoperto il rugby alla giovane età "old" è ormai una pedina insostituibile nell'organizzazione e nell'aiuto costante su più "Campi".
Pasquale e Mauro (che svolge il gravoso compito di segreteria). I due personaggi con Rocco e Stefano sono agenti della Polizia di Stato.
Paolo, Mimmo, Irina e Larissa si occupano dei terzi tempi (le pizze di Paolo sono favolose).
Martina aiuta il marito Mauro e poi, con Maria, formano un duo non indifferente in quanto a tifo.
Silvio, Ivo e Riccardo sono sempre presenti a fornire il loro competente supporto operativo.
Un gradito ritorno in società è stato Massimo Castagnetti, ex giocatore e figlio dell’allora Presidente dell’Amatori Rugby Novara
Sono sicuro d’aver dimenticato qualcuno ma,come già detto, nessuno me ne voglia ...
Avanti, Avanti così
Un saluto a tutti
