Il 19 dicembre 2010 a Novara c'e stata la festa dello sport.
Purtroppo in serata tra alcuni giocatori,.famiglie dei medesimi,simpatizzanti, dirigenti del sodalizio e assessore allo sport c'è stata confusione per .....mancata comunicazione.
La manifestazione è cominciata dal pomeriggio con la partecipazione di vari gruppi sportivi ed è continuata fino a sera inoltrata.
Mi risulta che al pomeriggio i giovani rugbysti di Novara abbiano avuto 1/5 ora a disposizione nalla quale hanno potuto esibirsi in modo simpatoco e divertente raccogliedo applausi dal numeroso pubblico.
Alla manifestazione serale erano presenti ragazzi delle under 16 e 18 che però, ai presenti, davano l'impresione d'essere dei semplici accompagnatori dei vari sodalizi.
Secondo il mio personale giudizio,gran parte del programma aveva ben poco a che fare con lo sport.
Le esibizioni offerte erano più da discoteca che non da palestra.
Il giorno dopo ho voluto prendere informazioni circa la poca visibilita data ai nostri ragazzi e mi son reso conto che la protesta effettuate non era per nulla giustificata.
Perchè:
1° la società Rugby Novara fa parte del consorzio organizzativo della manifestazione e il programma sia pomeridiano che serale era stato a priori concordato.
2° I ragazzi erano perfettamente a conoscenza di quanto dovevano fare e l'anno fatto
3° fatto grave, i dirigenti presenti non sapevano ne del programma ne tanto meno della funzione che la società ha avuto in seno al consorzio organizzativo.
Conclusioni
A) Come ho già avuto modo di dire la partecipazione di alcuni dirigenti alla vita associativa è scarsa e per alcuni quasi nulla per cui è poi naturale cadere in incomprensioni che possono portarea discussioni nocive e indesiderate
B) La società non ha svolto una corretta informativa ai simpatizzanti e parenti circa il suo ruolo nell'organizzazione dell'evento e relativo programma pur avendo a disposizione un sito e visto l'importanza anche anche di volantini riassuntivi.
Le note di cui sopra hanno il solo scopo di dare, se possibile, un contributo migliorativo all'andamento societario.
silvano
lunedì 20 dicembre 2010
lunedì 13 dicembre 2010
Lo spirito del gioco
Ieri 12 dicembre 2010 sono stato al campo Laurenti per la partita dell'under 18 con una squadra di Milano.
Circa il risultato e il contenuto tecnico rimando alla Home deve è decritto chiaramente l'andamento e il risultato dell'incontro.
Dal canto mio mi limiterò a dire che finalmente, sul campo, ho sentito la presenza dello SPIRITO DEL GIOCO.
Questi ragazzi ,se pur in formazione ridotta e senza la possibilità di sostituzioni, hanno dimostrato ,contro una squadra milanese e ben organizzata,cosa significa soffrire allo scopo di ottenere un risultato. Hanno vinto
La partita poteva pareggiarsi o perdersi. Poco sarebbe importato dato che sul campo c'è stato LO SPIRITO DEL GIOCO.
La volontà di lottare per vittoria non l'ho sentita solo io, ma è stata appannaggio di tutto il pubblico presente compresi i genitori di Demartis da poco avicinatisi al rugby e contenti della scelta sportiva fatta del loro figliolo. Così è stato per la mamma di un altro ragazzo nonostante che costui, per la seconda volta ,si sia un "scancagnato" un ditino.
Meraviglia delle meraviglie sono state le dichiarazioni entusiastche del giovane medico di servizio che assisteva per la prima volta a una partita della palla ovale.Dopo una sua esperienza calciofila , all'inizio dell'incontro pensava di dover intervenire a seguto di ogni mischia chiusa o a segutio di ogni placcaggio.
La giornata sarebbe stata completa se al campo ci fosse stato qualche dirigente in più o qualche ex giocatore che magari ancora oggi "blablana" in giro solo perchè in passato ha indossato la maglia dell'AMATORI RUGBY NOVARA. Datevi una mossa . Venite al campo a respirare questo nuovo modo di fare Rugby Silvano
Circa il risultato e il contenuto tecnico rimando alla Home deve è decritto chiaramente l'andamento e il risultato dell'incontro.
Dal canto mio mi limiterò a dire che finalmente, sul campo, ho sentito la presenza dello SPIRITO DEL GIOCO.
Questi ragazzi ,se pur in formazione ridotta e senza la possibilità di sostituzioni, hanno dimostrato ,contro una squadra milanese e ben organizzata,cosa significa soffrire allo scopo di ottenere un risultato. Hanno vinto
La partita poteva pareggiarsi o perdersi. Poco sarebbe importato dato che sul campo c'è stato LO SPIRITO DEL GIOCO.
La volontà di lottare per vittoria non l'ho sentita solo io, ma è stata appannaggio di tutto il pubblico presente compresi i genitori di Demartis da poco avicinatisi al rugby e contenti della scelta sportiva fatta del loro figliolo. Così è stato per la mamma di un altro ragazzo nonostante che costui, per la seconda volta ,si sia un "scancagnato" un ditino.
Meraviglia delle meraviglie sono state le dichiarazioni entusiastche del giovane medico di servizio che assisteva per la prima volta a una partita della palla ovale.Dopo una sua esperienza calciofila , all'inizio dell'incontro pensava di dover intervenire a seguto di ogni mischia chiusa o a segutio di ogni placcaggio.
La giornata sarebbe stata completa se al campo ci fosse stato qualche dirigente in più o qualche ex giocatore che magari ancora oggi "blablana" in giro solo perchè in passato ha indossato la maglia dell'AMATORI RUGBY NOVARA. Datevi una mossa . Venite al campo a respirare questo nuovo modo di fare Rugby Silvano
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