![]() |
| M.Quirino |
Matteo nella sua vita normale è un semplice,quasi un timido, che però si trasforma, sa adattarsi a tutte le varie situazioni..Per quanto riguarda il gioco di Rugby, a detta dei tecnici che lo seguono,è perfettamente in linea con il ruolo a lui affidato.
Contrariamente a quanti si potrebbe credere, non è figlio d'arte. L'imput per il Rugby non è venuto dal padre Marco, ex giocatore dell'Amatori, ma dalla propaganda effettuata dalla società quando ancora era alla scuola media.
Attualmente Matteo è al terzo anno del liceo scientifico. Ottiene ottimi risultati tant'è che, tramite una borsa di studio, il prossimo anno il nostro mediano si trasferirà in Nuova Zelanda a fare esperienze di studio in quel lontano paese.
Matteo si trova bene all'interno della squadra, nei cinque anni di presenza in associazione ha trovato simpatici momenti di aggregazione e disoddisfazioni sportive.
Alla società chiede la possibilità di frequentare una palestra che secondo lui completerebbe il suo percorso sportivo.
Bravo Matteo stai dimostrando come studio e sport possono viaggiare di pari passo e perchè no essere complementeri tra loro.
Silvano


Caspita Silvano, non sai come mi hanno martellato tutti per la tua frase <>; d'altronde se sono contornato da persone che fanno finta di non capire dimmi tu, che posso farci!!!
RispondiEliminaciao