questo è il blog di silvano paracchini

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sabato 26 febbraio 2011

Finalmente

Finalmente oggi ho avuto il piacere di leggere sul sito le opinioni di un amico che segue entusiasticamente la prima squadra.
Me ne compiaccio . E' bene scrivere e conunicare le proprie vedute e i propri convincimenti. Il confronto di idee è sempre utile e la comunicazione assai importante.
Quando si è vicini ad una squadra si gioisce e si soffre. Come dice l'amico si soffre maggiormente quando sei convinto che meritavi di più,quando vedi i leoni frustrati uscire dal campo con le unghie spuntate.
E poi, per non incorrere a inutili falli o distrazioni ,oltre al cuore ci vuole la testa.
Il punto caro amico sta proprio qui, la testa sia intesa come parte anatomica ,sia intesa come conduzione della squadra , preparazione collettiva e poi,se vogliamo, individuale.
Avrai certamente letto le mie osservazioni su questo sito.Non sono entusiata come te. Sono assai critico pur nel riconoscere i sacrifici che i ragazzi ,le loro morose, le loro mogli e le famiglie si caricano per poter essere presenti sul campo alla domenica.E allora mettiamoci un po più di questa testa a cominciare negli allenamenti,nel condurre una vita d'atleta e infine sul campo nel corso delle partite.
Ragazzi. Se ce la fate ,le soddisfaziomni saranno certamente maggiori di quella avute fino a questo momento

                                                                                                                        Silvano

giovedì 17 febbraio 2011

Udite,udite.Barcellona no a terzo tempo

Da Repubblica del 17 febbraio
Il Presidente della fedrazione spagnola di rugby Alfonso Mandado è rimasto impietrito quando ha visto lampeggianti e palette della polizia municipale apparire nel corso del terzo tempo a seguito di una partita  di terza divisione avvenuta a Barcellona.
 L'accusa era quella che si ubriacavano i bambini.
Pare che il comune di Barcellona  ha emanato una norma che pribisce di mangiare e bere all'interno degli impianti sportivi.
Jordi Homs,presidente del club barcellonese dice: Non sanno più cosa fare. Ci accusano di dare birra ai bambini quando l'unica cosa che bevono è l'aranciata.E poi lasciano che la gente si ubriachi sulla Rambla.
Capire che cosa è un terzo tempo per una società calciofila come la spagnola (e italiana ,aggiungo io)è davvero dura. Loro pensano che il tuo avversario sia sempre un tuo nemico.
Purtroppo questa mentalità distorta non cambierà mai.
                                                                                                     Silvano